Quando ho preso Musashi, sia per il suo benessere sia per conformare la sua dieta a quella di Torakiki, il gatto europeo che viveva già con me, ho introdotto lentamente il cibo umido nei suoi pasti. Non l’aveva mai mangiato prima quindi inizialmente, com’è normale, gli procurava qualche problema, non grave, di pancia. Pian piano, introducendo l’umido gradualmente, la cosa si è risolta. Pochi mesi dopo il suo arrivo, però, ha iniziato a grattarsi le orecchie violentemente, sino a ferirsi. Il veterinario, visitandolo più volte, non ha riscontrato alcun problema, niente acari, niente otiti. L’unica cura è stata quella di applicare internamente e esternamente la lozione cortisonica Tresaderm. Con questo metodo sono riuscita a tenere a bada il prurito per diversi mesi, appena vedevo che si grattava mettevo le gocce per qualche giorno. Ultimamente però non bastava più, pochi giorni dopo aver smesso la somministrazione riprendeva a grattarsi e a ferirsi. Inoltre ho notato che le punte delle orecchie, normalmente belle dritte a punta, si stavano afflosciando e il pelo, già rado sulle orecchie, stava diradandosi sempre più. Il mio consueto veterinario non ha saputo dare una spiegazione a questo “fenomeno”, e, seppure poco convinto, ha cominciato una cura contro la micosi (che però non dà prurito). Visto che era un tentativo di cura poco convinto, ho iniziato a sospettare che fosse un problema di intolleranze alimentari e ho deciso di portarlo da una veterinaria dermatologa.
Secondo lei è un’allergia o ambientale o alimentare (propende e spera per quest’ultima) quindi mi ha detto subito di fare dieta rigida per almeno due mesi con crocchi specifici per le intolleranze alimentari, in modo di avere la certezza della diagnosi. Sebbene si sentisse di escludere la micosi ha comunque fatto la coltura che è risultata negativa.
La cosa importante per noi conviventi di siamesi (soprattutto chiari) è che sono una razza più delicata di pelle rispetto alle altre e le orecchie sono la parte più delicata. Il cortisone ad uso topico messo sulle orecchie dei siamesi può essere dannoso se utilizzato spesso perchè assottiglia la pelle e necrotizza i capillari, per questa ragione Musashi si è ritrovato con le orecchie cockerizzate (beh dai..solo la punta). Ora per qualche settimana prenderà il cortisone via bocca per togliere il prurito eventuale dovuto alla precedente alimentazione (si spera). Poi verrà sospeso e si vedrà, se non si gratterà più è ovviamente una intolleranza alimentare e pian piano procederemo alla reintroduzione monoalimentare per individuare la sostanza (normalmente proteine) che provoca prurito.
Spero che il prurito sia dovuto all’alimentazione (se fosse ambientale sarebbe molto peggio) e che le sue orecchie pian piano ritornino dritte com’erano prima.
Per chi volesse saperne di più sul tema delle intolleranze alimentari in rete ho trovato un documento interessante sulle allergie alimentari di cani e gatti, eccolo qui
