
Lui è Musashi, un Foreign White (siamese tutto bianco). E’ nato il 16 aprile 2004 ma è con me dal settembre dello scorso anno. Mi ha preso come punto di riferimento da subito, già in auto mentre lo portavo a casa: poverino, soffriva l’auto è ha emesso ogni sostanza possibile e immaginabile da ogni orifizio di cui è dotato! Per questo motivo, come se 5 ore di viaggio non bastassero, il poveretto, appena arrivato nella sua nuova casa, si è sorbito pure un bel bagno.
Mi sta sempre attaccato e se non è attaccato a me, si attacca a Torakiki, il mio europeo rosso.
La cosa che mi ha sconvolto all’inizio è il suo modo di miagolare, più simile a un forte belato. All’inizio, abituata ai miagolii teneri e da eterno cucciolo di Torakiki è stato uno shock ma ora lo adoro, ci facciamo delle chiacchere incredibili.
Musashi è anche conosciuto come The Obliterator perchè adora morsicare le dita, le foglie e soprattutto la plastica. Ha un modo tutto suo di farlo, si avvicina lento lento e poi scatta con le maschelle e oblitera!
E’ molto ghiotto; anche se si sa regolare con i crocchi quando si cucina bisogna sempre controllarlo: l’ho trovato a bere il brodo che avevo appena tirato fuori dal frigo, leccare la marmellata di pesche dalle fette biscottate, leccare gli affettati, il bicchiere del latte …
Un’altra sua caratteristica sono le zampe dattili, mentre gli altri gatti hanno le zampe come moffolette, le zampe dei siamesi/orientali hanno le “dita indipendenti” (beh nel limite delle possibilità anatomiche del gatto). Quando gioca con il laccetto per chiudere i sacchetti fa impressione, sembra quasi una scimmietta.
Come dicevo mi è molto attaccato, mi segue ovunque è quando sono seduta o sdraiata mi è quasi sempre addosso, mi fa i massaggi alla pancia o si accoccola tra le braccia e sonnecchia. Il fatto che sia nato e cresciuto in un allavamento numeroso, con anche cani e bambini, ha fatto si che sia socievole verso tutti e soprattutto che, anche quando non ci sono, lui sia sereno. E’ davvero un gatto particolare e secondo me, molto in standard con le caratteristiche caratteriali della razza. Certo ogni micio ha il suo carattere ma sono certa che l’intelligenza e l’affetto di questo cane felino siano propri di tutti i suoi simili.

No comments yet
Feed dei commenti di questo articolo